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Whistleblowing

IL SEGNO SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE promuove una cultura basata sull'integrità e sulla trasparenza. In conformità al D. Lgs. 24/2023 e alle nuove Linee Guida ANAC n. 1/2025, abbiamo attivato il canale "Segnalo", un portale gestito da CSA Coesi, ente terzo e imparziale, che ti consente di segnalare violazioni o irregolarità in modo sicuro e protetto, senza subire pregiudizi o ritorsioni.

1. Chi può segnalare?

Possono utilizzare il canale "Segnalo" tutti i dipendenti, i soci lavoratori, i collaboratori, i volontari, i tirocinanti e i consulenti che operano o hanno operato con IL SEGNO.

2. Cosa si può segnalare?

Puoi segnalare fatti di cui sei venuto a conoscenza nel contesto lavorativo che costituiscono:

  • Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali (es. accorgersi che vengono falsificati i registri delle presenze o che vengono fatturati servizi mai resi al Comune).
  • Violazioni del Modello 231, del Codice Etico o delle procedure interne (es. un responsabile che accetta regali o favori da un fornitore per agevolarlo in una gara d'appalto, utilizzo improprio di risorse dell’Organizzazione).
  • Violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, appalti, anticorruzione o di altre disposizioni rilevanti (es. omissione di misure di sicurezza, mancata segnalazione di infortuni, smaltimento irregolare di rifiuti, irregolarità nella gestione di fondi pubblici o negli affidamenti).
  • Altri comportamenti illeciti o irregolarità che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell’Organizzazione (es. maltrattamenti nei confronti degli utenti, violenza fisica o verbale, molestie anche a sfondo sessuale, discriminazioni, abuso della posizione lavorativa).

Nota bene: Non possono essere segnalate lamentele personali relative al proprio rapporto di lavoro (es. una discussione con un collega, il turno saltato, retribuzioni mancate o la mancata concessione delle ferie).

3. Come fare una segnalazione?

L’Organizzazione garantisce la riservatezza dell'identità e del contenuto attraverso due modalità:

  • In forma scritta tramite Portale "Segnalo": Accedendo al portale tramite PC o smartphone. Il sistema utilizza la crittografia per proteggerti. Al termine riceverai un codice identificativo (Key Code) univoco da conservare per dialogare con il Comitato gestore e monitorare l'esito.
  • In forma orale: Puoi richiedere un colloquio diretto con il Referente interno per le segnalazioni. La segnalazione verrà verbalizzata e, previo tuo consenso, sottoscritta. Anche in questo caso, la tua identità rimarrà riservata e protetta.

4. Cosa succede dopo la segnalazione?

  1. Conferma: Entro 7 giorni riceverai un avviso di ricevimento (tramite Portale o dal Referente).
  2. Istruttoria: Il Comitato Whistleblowing, soggetto autonomo e indipendente, verificherà i fatti segnalati, se necessario coinvolgendo anche l’Organizzazione ma in totale anonimato.
  3. Riscontro: Riceverai una risposta sull'esito della segnalazione entro un termine massimo di 3 mesi.

5. Le tue Tutele (Whistleblowing)

Come previsto dalla normativa e dalle Linee Guida ANAC:

  • Riservatezza assoluta: La tua identità non sarà mai rivelata a terzi (inclusi i tuoi superiori) senza il tuo consenso.
  • Divieto di ritorsione: La legge vieta qualsiasi forma di ritorsione (licenziamento, demansionamento, discriminazione) nei confronti di chi segnala in buona fede, e di chi facilita la segnalazione (es. colleghi).

SEGNALA RESPONSABILMENTE, la legge ti protegge solo se segnali fatti che ritieni veri. 

Se usi il portale per fare accuse false o per vendetta personale, non sarai protetto: in questi casi puoi incorrere in responsabilità disciplinari, civili e penali.

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Acconsento al trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/03)
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