Salta al contenuto principale
x

Laboratorio artistico Cardamomo

Il Laboratorio Socio-Occupazionale è lo spazio che Il Segno dedica ogni giorno a persone in situazione di fragilità psico-fisica e sociale, dove potersi incontrare, stare insieme e imparare, in un ambiente accogliente e protetto. È un luogo di relazione, dove il tempo viene scandito da attività pratiche e creative, momenti di socializzazione e piccoli traguardi quotidiani, accompagnati da educatori professionali dedicati.

Dal 1994 Il Segno crede che le persone in situazione di fragilità meritino uno spazio pensato apposta per loro, dove sentirsi accolte e poter costruire, giorno dopo giorno, relazioni stabili e un maggior senso di autonomia.

Cosa si fa ogni giorno

Le giornate del Laboratorio Socio-Occupazionale si articolano attorno ad attività pratiche e creative a media protezione, piccoli lavori manuali, attività di manifattura e sartoria, momenti dedicati all'ordine e alla cura degli spazi condivisi. Non sono attività fini a sé stesse: sono un mezzo attraverso cui ciascuna persona sperimenta un compito concreto, alla propria portata, e costruisce relazione e autonomia in un clima di gruppo. Le attività si alternano a momenti di socializzazione libera, laboratori e occasioni di stare insieme.

Laboratorio Socio-Occupazionale Il Segno

Attività proposte

  • ✓ Attività ergoterapiche che richiedono minime capacità fino-motorie, legate alla produzione del laboratorio artistico Cardamomo, gestito dalla cooperativa stessa
  • ✓ Attività risocializzanti: momenti di svago per sperimentare nuove opportunità di relazione e di crescita, con cadenza settimanale (uscite serali il venerdì sera, piscina) o mensile (gita in montagna con il C.A.I. o altre mete nel periodo estivo)

Un percorso costruito sulla persona

Ogni persona che frequenta il Laboratorio Socio-Occupazionale è affidata a un educatore professionale, che la accompagna e la sostiene nella vita quotidiana dello spazio, in stretta collaborazione con il responsabile dei Servizi alla Persona e il referente operativo. L'ingresso nel percorso avviene prevalentemente su segnalazione del servizio sociale competente per il territorio, ma può nascere anche da una richiesta diretta della famiglia o di altri servizi specialistici, come ad esempio il Centro Psico Sociale. In ogni caso, viene definita una presa in carico che parte dalla conoscenza della persona, la sua storia, le sue esigenze, per arrivare a un percorso davvero personalizzato, con un orario concordato in base alle necessità di ciascuno.

Il percorso si inserisce nel Progetto di Vita della persona che, come previsto dal D.Lgs. 62/2024, viene costruito in modo partecipato e completo, con il coinvolgimento della persona, della famiglia e dei servizi del territorio.

Non è un percorso standardizzato: obiettivi, attività e ritmi vengono ridefiniti nel tempo insieme alla persona, alla sua famiglia e al servizio sociale di riferimento, con l'attenzione a favorire relazioni stabili prima ancora che competenze specifiche.

Percorso personalizzato Progetto di Vita Il Segno

Modalità e criteri di accesso

Per attivare un percorso occupazionale, la cooperativa deve ricevere segnalazione dell'utente da parte del servizio sociale competente per il territorio, con il quale dovrà essere stipulata una convenzione.

Si procede poi con la raccolta dei dati (anamnesi, storia sociale e familiare), la conoscenza della persona e la definizione delle modalità della presa in carico. L'équipe educativa (educatore, assistente sociale del soggetto inviante) rileva i bisogni, le capacità e le aspettative del soggetto e, dopo una fase di osservazione, viene definito il progetto individuale, il cui andamento viene poi verificato periodicamente.

Tempi e costi

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 16:30. Per gli utenti inseriti viene concordato un orario personalizzato, in linea con le esigenze della persona e con gli obiettivi prefissati.

Il costo del servizio è definito in base alle ore di frequenza; il pagamento della retta avviene dietro regolare fattura, emessa dopo la sottoscrizione della convenzione. Per i residenti nell'Isola Bergamasca è possibile attivare l'erogazione di Voucher socio-occupazionali.

Accreditamento

Nel luglio 2008 il servizio si è accreditato presso l'Azienda Consortile per i Servizi alla Persona Isola Bergamasca e Val San Martino. Come previsto dall'accreditamento, il servizio garantisce un rapporto educativo di 1 educatore ogni 7 utenti inseriti e la presenza di un coordinatore per almeno 20 ore settimanali.

 

Perché questo spazio è importante

Per molte persone in situazione di fragilità, il rischio più grande è l'isolamento. Il Laboratorio Socio-Occupazionale nasce per offrire un luogo dove questo non accada: un contesto quotidiano di relazione, appartenenza e piccoli traguardi condivisi, che aiuta a costruire fiducia in sé stessi e un legame stabile con il territorio e con la comunità che lo circonda. In alcuni casi, all'interno di queste attività si osservano e si potenziano anche prerequisiti di tipo lavorativo: un'attenzione che consente di orientare, o riorientare nel tempo, la persona verso il percorso più idoneo alle sue capacità e alle sue prospettive future.

 

 

Chi ne fa parte

Oggi Laboratorio Socio Occupazionale coinvolge oltre 70 persone, accompagnate quotidianamente dagli educatori della cooperativa. Un numero che racconta uno spazio vivo, radicato nella quotidianità di Il Segno da oltre trent'anni, e che si affianca agli altri servizi della cooperativa.

 

1994

anno di fondazione

70+

persone accompagnate ogni giorno

30+

anni di esperienza sul territorio

Vuoi saperne di più sul Laboratorio Socio-Occupazionale? Contattaci per maggiori informazioni.

Contattaci per maggiori informazioni

Domande frequenti

Cos'è il Laboratorio Socio-Occupazionale della Cooperativa Il Segno?
È lo spazio che la Cooperativa Il Segno dedica ogni giorno a persone in situazione di fragilità psico-fisica e sociale, per incontrarsi, socializzare e svolgere attività pratiche e creative, accompagnate da educatori professionali dedicati.
Il Laboratorio Socio-Occupazionale è un percorso di lavoro?
No: è uno spazio di incontro, socializzazione e crescita personale, non un percorso lavorativo. Le attività proposte sono pratiche e creative, pensate per il benessere e la relazione, non per una finalità produttiva. In alcuni casi, nello svolgimento delle attività proposte, gli educatori osservano e rilevano anche eventuali prerequisiti lavorativi della persona, come ulteriore elemento di conoscenza delle sue capacità.
Come si accede al Laboratorio Socio-Occupazionale?
L'accesso avviene prevalentemente su segnalazione del servizio sociale competente per il territorio, ma può nascere anche da una richiesta diretta della famiglia o di altri servizi specialistici, come ad esempio il Centro Psico Sociale. In ogni caso, viene definita una presa in carico personalizzata a partire dalla conoscenza della persona e delle sue esigenze.
Che tipo di attività si svolgono?
Attività pratiche e creative a media protezione come manifattura, sartoria e assemblaggio semplice, momenti di socializzazione, laboratori ricreativi e piccole attività quotidiane di cura degli spazi condivisi.
Chi accompagna le persone all'interno del Laboratorio Socio-Occupazionale?
Ogni persona è affidata a un educatore professionale, che collabora con il responsabile dei Servizi alla Persona e il referente operativo.
Quante persone frequentano oggi il Laboratorio Socio-Occupazionale?
Oltre 70 persone sono oggi coinvolte nello spazio, accompagnate quotidianamente dagli educatori della cooperativa.

Richiedi informazioni / preventivo

Acconsento al trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/03)
Acconsento al trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/03)